Dolore / Dolore e IUD

LA SPIRALE INTRAUTERINA

La spirale o IUD (dall'inglese Intra Uterine Device) è uno strumento contraccettivo e intercettivo; esso impedisce la fecondazione (contraccezione), oppure, laddove questa sia avvenuta, ostacola l'annidamento dell'embrione nell'utero. 

La spirale può essere applicata dal ginecologo in qualunque momento, anche se si preferisce inserirla durante il flusso mestruale, quando il collo dell'utero è più dilatato.   

Controindicazioni

A causa del rischio di infezioni, la spirale è sconsigliata alle donne predisposte a infezioni genitali e donne che accusano abbondanti perdite durante il ciclo mestruale, sebbene la spirale medicata (con progestinico) sia nata proprio per essere d’aiuto a queste donne.

Molti ginecologi si rifiutano di prescrivere l'IUD alle nullipare (donne che non hanno ancora avuto bambini), sebbene non vi sia alcuna ragione medicale legata all'aspetto fisiologico. In effetti l'unica controindicazione nella prescrizione a ragazze giovani o adolescenti, è dovuta alla loro igiene di vita. La spirale può in effetti complicare eventuali infezioni, che sono statisticamente più frequenti nelle donne giovani o non sposate (quindi, nella visione comune, nullipare). Per le nullipare esistono delle versioni "short" (corte) di IUD, più piccole delle spirali classiche e adatte al collo dell’utero di dimensioni minori e più rigido.

Secondo il Bollettino della Società Italiana della Contraccezione (S.I.C.) in cui, nel paragrafo “Dispositivi contraccettivi intrauterini: un aggiornamento”, si afferma: “...non è più controindicato l’inserimento dello IUD nelle nullipare, questo può essere solo un poco più difficoltoso dato le caratteristiche del collo uterino”, in particolare le dimensioni molto ridotte e la bassa dose ormonale rilasciata a livello locale dei sistemi intrauterini di ultima generazione li rendono utilizzabili da tutte le donne in età fertile, sia nullipare che non nullipare.

Il dolore da inserimento della IUD 

L'applicazione della spirale può essere più o meno dolorosa, a seconda della percezione individuale. Alcune donne durante l'applicazione riferiscono un dolore intenso simile a quello di una isteroscopia, altre un semplice fastidio simile a quello del pap-test. Per questo solitamente i ginecologi consigliano l'assunzione di un antidolorifico specifico prima dell'applicazione. Recenti protocolli hanno dimostrato che l’assunzione preventiva di alcune estratti naturali ad azione analgesica e miorilassante, può ridurre, in alcuni casi annullare, il dolore dovuto all’inserimento della spirale. Alcune donne, che al primo tentativo non avevano potuto inserire la spirale, a causa della rigidità dell’utero e dell’eccessivo dolore, assumendo un miorilassante analgesico naturale qualche giorno prima, fino a due giorni dopo l’inserimento, hanno potuto portare a termine con successo questa operazione. In alcune donne, inoltre,  può presentarsi iniziale dolore addominale o pelvico che può essere gestito con prodotti di origine naturale.