Sali minerali / Ipofosforemia

Il fosforo è un elemento fondamentale del nostro metabolismo, entrando a far parte direttamente di centinaia di reazioni che senza questo elemento non potrebbero avvenire. Spesso sottovalutata la carenza di fosforo è invece un evento non raro e nemmeno così banale.

Diverse le cause che pososono portare all’ipofosforemia:

— genetiche;

— ormonali;

— alimentari: carenza di ingestione oppure difetto di assimilazione intestinale;

— patologie renali;

— trapianto renale;

— insufficienza epatica;

— alcolismo;

— iperparatiroidismo;

— ipotiroidismo;

— chetoacidosi diabetica;

— sindrome di Cushing;

— sindrome di Fanconi;

— ustioni gravi.

— sindrome da rialimentazione: soggetti anoressici o digiuni che ricominciano in modo non controllato ad alimentarsi rischiano gravi ipofosforemie a causa dell’improvvisa riattivazione di tutte le reazioni cellulari che utilizzano questo elemento; fu la principale causa di morte nei soggetti sopravvissuti ai campi di concentramento quando gli americani li rialimentarono pensando di fare loro del bene;

— alcalosi respiratoria: soggetti con crisi d’ansia nelle quali si verifica fame d’aria con iperventilazione e nei soggetti con attacchi di panico un elemento chiave per diagnosticare la gravità dell’evento è proprio il calo del fosforo che è direttamente proporzionale alla gravità dell’attacco d’ansia/panico. L’alcalosi respiratoria porta con sé, proprio a causa dell’ipofosforemia, stati confusionali, tremori, parestesie.


I sintomi dell’ipofosforemia sono, nelle prime fasi, specifici ma con l’aggravarsi dello stato diventano importanti:

— rabdomiolisi;

— emolisi (e da qui possibili blocchi renali acuti);

— ipossia tessutale;

— arresto respiratorio;

— rachitismo e osteomalacie sono conseguenze gravi delle carenze croniche di fosforo.

Un apporto di fosforo in forma utilizzabile dal nostro corpo, meglio se neutra (in commercio troviamo il 90% dei supplementi di fosforo essere in forma acida) può quindi essere la soluzione a diversi disturbi metabolici.