Sistema genitourinario / Benessere sessuale maschile

UNA QUESTIONE DI TESTOSTERONE

“… Uno stato fisico, emozionale, mentale e sociale in relazione con la sessualità; non è la semplice mancanza di patologie, disfunzioni o infermità. La salute sessuale richiede un positivo approccio alla sessualità e alle relazioni mirate ad avere la possibilità di esperienze sessuali piacevoli e soddisfacenti, libere da costrizioni, discriminazioni e violenze. Per il benessere sessuale è necessario ottenere e mantenere prima di tutto il rispetto e la protezione della persona.” (WHO 2006)

Tra i fattori che possono influenzare questo meccanismo e quindi alterare il benessere sessuale possiamo considerare:

• infertilità;

• malattie sessualmente trasmesse;

• presenza di Cancro o patologie cardiache;

• farmaci che possono alterare il desiderio o la prestazione sessuale.


Qualunque sia la causa, c’è sempre un protagonista principale interessato: IL TESTOSTERONE!

Il testosterone è un ormone steroideo del gruppo androgeno prodotto principalmente dalle cellule di Leydig situate nei testicoli e, in minima parte, dalle ovaie e dalla corteccia surrenale. La sua produzione è influenzata molto dall'ormone luteinizzante LH.

Ha molti effetti primari e secondari in molte parti del corpo:

  • Pelle:

    • peli facciali e del corpo;

    • supporto alla produzione di collagene;

  • Cervello:

    • Responsabile della direzione sessuale;

    • Regolazione del sistema di relazione;

    • Azione sulla memoria;

  • Organi sessuali maschili

    • Produzione di sperma;

    • Crescita prostatica;

    • Funzione erettile;

  • Midollo Osseo:

    • produzione delle cellule rosse del sangue;

  • Muscoli:

    • Forze e massa muscolare;

  • Osso:

    • Mantenimento della densità minerale ossea.

La produzione di testosterone tende a decrescere con l’età:

Testosterone

Questa relazione trova spiegazione nel meccanismo di produzione del testosterone prodotto dalle cellule di Leydig che tendono a decrescere come numero al passare degli anni.

Questa fase viene chiamata ADAM (Androgen Decline in the Aging Male - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1502317/pdf/RIU005001_00S1.pdf) ovvero la fase di declino androgenico legata all’eta. Oltre alla riduzione del Testosterone (definita anche come sindrome da deficienza di Testosterone), compare anche un ipogonadismo e in generale uno stato di andropausa.

I sintomi tipici sono:

• perdita di massa ossea;

• aumento del grasso corporeo;

• perdita di massa muscolare;

• diminuzione di energia;

• diminuzione della libido;

• disfunzione erettile;

• depressione;

• irritabilità;

• perdita di concentrazione;

• vampate.

Focalizzando l’attenzione sulle conseguenze legate alla sfera sessuale, la riduzione del testosterone porta al declino della funzione e dell’attività sessuale, ad un sensibile calo della libido. Il tutto si traduce concretamente in:

• minor frequenza di rapporti sessuali

• minor frequenza e durata delle erezioni notturne

• perdita di forza nell’erezione

• aumento del tempo refrattario

• aumento del tempo necessario ad avere una buona erezione.

Si associano anche altre cause che, oltre all’età, influenzano l’erezione:

• fumo;

• obesità;

• malattie cardiovascolari;

• sindrome metabolica;

• diabete mellito.

Che possono essere generalmente riassunte nel loro effetto più comune: lo stress ossidativo, vero responsabile della disfunzione.